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The Italian protest

di Angela Testa

For the first time someone asked us which kind of disadvantages we, Erasmus students, have here, and for the first time I thought what I really miss: off course my friends, not so much my family and unexpectedly the Italian society.
I’m constantly thinking that I’m missing an important historical period for my Country. In Italy, finally, something is changing: the people are protesting, the government doesn’t know what to do to reduce the strikes and it’s using the power to control the situation: police, army and threats. But this is not a solution.
I decided to come here also to escape from a sort of democracy that in reality is a dictatorship; the Italian political situation is vary bad: no space for free opinion, censorship and corruption. Bad things for who want to be a journalist.
But now I really feel that the people are woke up and I really would like to be there to protest, to be part of my Country, part of a new society.
But I’m here, to study something not interesting for me, to learn subject about school and children in the same moment in which Italian students and Continua a leggere

Di Helen Chiappini

 

Un altro mese va…. E sono due!

A spasso nel web oggi festeggia con voi ed ancora grazie a voi , i suoi due mesi di attività.

Mi ero silenziosamente prefissa degli  obiettivi, e sono molto contenta di poter dire di averli raggiunti!

Mi auguravo di riuscire ad ampliare lo staff, ed in due mesi siamo diventati un gruppo di sette persone,  tutti diversi per età, carattere, modo di scrivere, percorso di studio e città. Diversità che fanno la nostra forza, e che ci premiano ogni giorno con centinaia di visitatori; segno che la sfida di riunire persone, tra loro sconosciute, e legate solo dal web, attraverso e-mail e qualche click sulla tastiera, funziona! Segno che non sempre occorre essere vicini, se l’entusiasmo è quello giusto, quello che ha ognuno di noi!

E allora, accogliendo le idee della squadra che si sta venendo a creare,  A spasso nel web cresce, fa un passettino in più, piccolo, magari inizialmente un po’ tremolante, esattamente come fa un bimbo che a poco a poco impara a camminare, e si apre alle notizie di cronaca, senza ovviamente rappresentare una testata giornalistica.

Ma non solo. A spasso nel web diventa anche un raccoglitore di racconti, di storie create, di libri che nascono nel web e … e poi chissà, mi viene in mente di scrivere, lasciando tutto al caso…

L’ulteriore novità sarà quella di presentare degli articoli in lingua inglese, Continua a leggere

di Helen Chiappini

Cari studenti e cari genitori,

mi chiamo SCUOLA (per qualcuno potrei chiamarmi pure “sQuola”), ho centinaia e centinaia di anni, ma mai come in questo periodo mi sono sentita in dovere di scrivere una lettera aperta.

Voglio dire la mia su quello che sta avvenendo nel nostro bel Paese, visto che le novità mi riguardano in prima persona.  

Le mie amiche di altri stati (shool, école..) vivono certamente notti più tranquille delle mie; mi sento da anni sotto accusa, come se non fossi più in grado di far bene il mio lavoro: formare i ragazzi culturalmente ed umanamente.

Tante le novità apportate nel corso degli anni, tanti i fondi che mi sono stati “tagliati” in nome di quegli sprechi, che in realtà, non sono mai stati veramente eliminati.

La cosa più raccapricciante, è che mi sento come un burattino nelle mani di un inesperto burattinaio, e non è una nuova sensazione, al contrario è un qualcosa che, purtroppo, percepisco da tanto tempo, e questo lo scrivo perché a me, della politica non me ne importa niente. Il mio unico interesse sono e saranno sempre gli studenti.

Ed è a loro che io voglio pensare. L’idea del maestro unico, un po’ retrò, è certamente un modo per dare un taglio netto ai soldini che mi arrivano, ma per i bambini della scuola primaria? E’ davvero un bene confrontarsi con un’unica persona che per quanto preparata, non sarà mai grado veramente di spaziare dall’italiano alla matematica, alla storia, fino alla geografia…? Il punto di domanda è d’obbligo.

Non solo. Tagli alla spesa, tagli ai posti di lavoro. Malcontento. Ma in questo discorso non mi addentro ulteriormente, se non per dire che spero almeno che nella scuola rimangano i migliori di insegnati, perché altrimenti, se prima, mediamente, un bambino poteva avere dei problemi con una materia, da oggi, li avrà con tutte (maestro unico = buona preparazione in tutte le materie oppure scarsa preparazione partendo dalla considerazione che questi due termini sono strettamente legati l’uno all’altro).

Per ciò che concerne le scuole superiori, il voto in condotta, non è un qualcosa di negativo. Anche se di certo, non sarà risolutivo.. (e notate pure che Scuola acculturata sono, v’ho pur fatto la rima!).

L’altro argomento che fa tanto discutere è la trasformazione di mia sorella, Università, in fondazione. Su questo argomento ho deciso di soffermarmi un po’ di più, mettendo in chiaro qualcosina del mio punto di vista, nell’interesse del Paese e prima ancora di ogni studente.

Consentire i finanziamenti privati all’Università, facendo per così dire, “entrare le imprese” nella gestione, può essere un bene. E la mia affermazione la pongo in modo ipotetico, perché sarebbe un ottimo modo attraverso il quale, non solo creare un ponte diretto tra studio e lavoro, ma anche e soprattutto un modo attraverso il quale orientare lo studio, eliminando tutte quelle “chiacchiere” che nella vita pratica non servono.

Ovviamente, questo non significa, però, che le imprese Continua a leggere

                                                                                    di Lino Dallaserra

Super Reality Show

 

Come sempre tante belle parole inglesi, di cui non sappiamo ormai fare a meno, per descrivere dei programmi che dire discutibili è dir poco.

 

Sono all’incirca otto anni che siamo circondati dai reality. Abbiamo iniziato con il Grande Fratello e, sarà stata la novità, tutti siamo stati lì a guardare.

Ma ora.. Ora ci sono 4/5 reality uno per ogni giorno della settimana quasi. Tutti cercano la loro popolarità, tutti vogliono essere famosi e, di contro, tutti i reality vogliono essere i primi in classifica.

Personalmente io non ne posso più. La mia e-mail è su libero ed ogni volta che vado sulla home page per guardare, al volo, le notizie di giornata, vedo solo “la talpa”, “l’isola dei famosi”, “amici”.. Chi vuole denunciare il programma, chi spara a zero contro professori e conduttori, chi si ama e si lascia in diretta tv o direttamente o tramite delle lettere..

Beh..

Mi spiace ma tutto vedo tranne la realtà!!

Io voglio sperare di non essere l’unico che di reale in tutto questo non ci vede NULLA!!

Io voglio sperare che la popolazione non sia così UNIFORMATA alla massa da apprezzare questi veri e propri scatch messi in piedi giusto per attirare pubblico..

Già perché io, mente instabile, VI immagino.. Lì davanti alla TV a guardare il reality di turno e appena succede qualcosa di scabroso o di melenso prendete cellulari, telefoni, messenger… Per avvertire amici, parenti, il vostro capo di cambiare canale e guardare cosa succede in diretta.

 

Vi prego, ditemi che mi sbaglio, ditemi che è la mia mente che mi fa vedere tutto questo marciume in TV, ditemi che è sempre la mia mente che mi fa pensare che il glorioso popolo italiano si stia facendo LOBOTOMIZZARE dalla televisione!!

VI PREGO…. SALVIAMOCI!!!!

 

Con tutto il rispetto e con tutto l’amore per il mio popolo

Care lettrici, cari lettori,

Ancora una volta mi trovo a presentare un nuovo membro dello staff, una persona che ha da subito manifestato un grande interesse per il nostro blog, motivo per il quale ho avanzato la proposta di collaborare con tutti noi…. Ecco a voi… Giuseppe! Un grosso in bocca al lupo!                                                                  

                                                                                   di Giuseppe Grieco

 

Curiosando nel web ho trovato un blog dove si parla di GALANTERIA.

Cercando la parola in un dizionario riporto esattamente il significato:s. f. 1 Finezza di modi | (est.) Atto, discorso galante. 2 Oggetto di gusto squisito.

Trascrivo il testo di un blog:

La galanteria

 ” Con il passare dei tempi e la parità dei sessi la galanteria è divenuta una consuetudine per pochi uomini, mentre la cafonaggine è diventata appannaggio per molti. Cosa s’intende per galanteria?

 Galante è quell’uomo che quando ha una relazione seppur di sesso con una donna, ogni tanto la porta a cena fuori, oppure insiste per pagare il conto in birreria. Continua a leggere

                                                                              di Helen Chiappini

 

Cari amici di A Spasso nel Web,

in uno dei miei tanti giri, di quei percorsi che ultimamente mi posso concedere solo di rado, causa preparazione tesi, ho scovato un blog, La Repubblica degli stagisti,  veramente interessante…

E’ un blog che si propone sostanzialmente di far chiarezza nel mondo, arduo, degli stage: quanti di voi (di noi) si trovano a chiedersi quale sia lo stage migliore, quanti riversano aspettative, speranze e sogni in un’esperienza di apprendimento presso le aziende? Continua a leggere

     Come ha detto poco fa uno dei collaboratori di A spasso nel web, a poco a poco questo piccolo spazio sta accogliendo un numero sempre maggiore di persone, ed io che sono l’ideatice di questo ambizioso progetto di dar voce al web, non posso che esserne orgogliosa!

E’ così che oggi sono contenta di presentarvi l’ultimo dei nostri collaboratori ad essere entrato a pieno titolo nello staff di A spasso nel web…       

Lascio la presentazione al suo primo articolo, nel quale lo conoscerete nella veste di “commentatore ufficiale” del Dl Gelmini, che tanto sta facendo discutere fuori e dentro dal web, ma nel proseguo.. avrete modo di conoscerlo anche in altre vesti… come??! Seguiteci e lo scoprirete!

Un in bocca al lupo a Lino!!!                                                                                          

                                                                                                                

                                                                                                                            di Lino Dallaserra

 

Buongiorno a tutti i lettori (e sono convinto siano molti) di A SPASSO NEL WEB.

Se state leggendo vuol dire che la nostra cara Helen ha deciso di “reclutare” una mente instabile per cercare di prendere nuovi spunti e nuove prospettive del mondo che ci circonda. (almeno credo…).

 

Beh mi sono dato al “web zapping” (non so se ho appena inventato un termine o se già esiste) e le notizie italiane che si trovano sono più o meno quelle che ci attanagliano da settimane oramai.

Si passa dalla crisi del mondo finanziario al decreto Gelmini all’esercito schierato nel sud Italia.

 

Oggi prendo la notizia del mezzo (DL Gelmini).

Vorrei cercare di essere completamente APOLITICO in questa mia relazione, perché, come sempre, siamo davanti ad uno schierarsi continuo da parte di chiunque, dagli studenti ai genitori, dai professori ai bidelli..

Non giudico e non critico questo. Solo credo che l’unico sistema per dibattere un determinato argomento certamente non sia quello di additarsi con frasi tipo “sei solo un comunista” “la tua famiglia mangia i bambini” “fascista ladro” e potrei continuare con tutte quelle che ho sentito..

Comunque.. Prendiamo il decreto punto per punto e valutiamolo:

  1. Maestro unico alle elementari: sono uno degli ultimi, credo, ad aver avuto un solo insegnante alle elementari, può essere un problema per i ragazzini, se il maestro non è capace, ma lo è anche per gli insegnanti di asili e dei nidi. Continua a leggere

Da Caffè News

                                                                                            Di Paolo Esposito

 

L’impressione comune di chi vive nell’ormai noto agro aversano è che da una settimana il numero dei posti di blocco dell’esercito, carabinieri e guardia di finanza sia man mano diminuito. E’ come se, dopo il clamore iniziale e i controlli più serrati delle forze dell’ordine, tutto si stia dissolvendo in una bolla di sapone, almeno limitatamente all’invio dell’esercito in zona. Se fino a una decina di giorni fa era molto facile imbattersi in posti di blocco mobili in tutto il territorio dell’agro aversano, tra Aversa e dintorni, sembra che almeno in questi giorni si stiano concentrando solo nella zona tra Casapesenna, Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa. Continua a leggere

Dal Blog Che dicono di noi

 

Liberation, 14.10.08, Intervista a Massimo Cacciari

[articolo originale di Eric Joszef qui]

Eletto esattamente sei mesi fa con circa il 47% dei voti, Silvio Berlusconi vola nei sondaggi. Malgrado la crisi economica, il Presidente del Consiglio italiano, settantaduenne, oggi ha il consenso, secondo i sondaggi, di due italiani su tre. Filosofo, sindaco di Venezia e libero opinionista della sinistra riformatrice italiana, Massimo Cacciari analizza questa popolarità.

Come spiegare un tale stato di grazia ?

I fattori sono evidentemente multipli, ma principalmente c’è la colossale delusione provocata dal governo uscente di Romano Prodi indebolito dai continui litigi all’interno della maggioranza di sinistra. Per conseguenza, questa situazione ha favorito Berlusconi che, per la prima volta, e diversamente dalle sue precedenti esperienze di governo nel 1994 e nel 2001, Continua a leggere

                                                                                      di Helen Chiappini

Ecco che vi presento un nuovo blog…

Un blog che conta ad oggi tre post, una testata ancora da creare, un blog in cui tanti articoli devono ancora essere scritti… ma che vi aspetta, per farvi ridere, talvolta pensare, sognare… arrabbiare!

Mi auguro che i tanti lettori di A spasso nel web possano apprezzare anche questo nuovo spazio web, anche se così diverso dal presente!

Tuttavia, non mi dilungo in chiacchiere, e vi riporto quello che è l’incipit di Io, mammeta e tu!

Come nasce “Io, mammeta e tu?”

Ehhh.. nasce così…

La ragazza tipo, che chiameremo Ermenegilda (nome facile da ricordare e soprattutto veloce da scrivere al pari di un Eli, Giu, Simo…!), una sera di ottobre si trova tra le braccia di un ragazzo fantastico, che chiameremo Panzetta (nonostante il nome è un gran bel tipetto!). Ermenegilda è nella sua stanzetta, abbraccia il suo uomo e si sente felice e contenta. Continua a leggere

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