Di Paolo Esposito
L’impressione comune di chi vive nell’ormai noto agro aversano è che da una settimana il numero dei posti di blocco dell’esercito, carabinieri e guardia di finanza sia man mano diminuito. E’ come se, dopo il clamore iniziale e i controlli più serrati delle forze dell’ordine, tutto si stia dissolvendo in una bolla di sapone, almeno limitatamente all’invio dell’esercito in zona. Se fino a una decina di giorni fa era molto facile imbattersi in posti di blocco mobili in tutto il territorio dell’agro aversano, tra Aversa e dintorni, sembra che almeno in questi giorni si stiano concentrando solo nella zona tra Casapesenna, Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa. La sensazione è stata confermata da chi vive proprio in questi paesi, ma non se ne capisce il motivo. O meglio ci si augura che quella dell’invio dell’esercito non sia stata soltanto una risposta diciamo “mediatica” ai recenti fatti di camorra. [continua a leggere da CaffèNews]