di Claudia Ruggiero
Una passione per il Premio Oscar Roberto Benigni, un interesse vivo per lo spettacolo, l’amore per la cultura: vi presento Silvia Pittoni, 19 anni, di Arezzo, che in questa intervista ci parla del suo blog interamente dedicato a Roberto Benigni.
Innanzitutto Silvia, vorresti presentarti?
Sono Silvia Pittoni, ho 19 anni, abito ad Arezzo e insieme a due amiche, Mariangela Galotto e Loredana Ricigliano, gestisco il sito www.unbenignidanobel.it “Everything about Roberto Benigni”, nato nel luglio 2007 inizialmente con lo scopo di “aprire” una strada per Roberto Benigni verso il Premio Nobel per la Letteratura e poi divenuto, principalmente, un punto di incontro ricco di notizie e curiosità per tutti coloro che amano l’arte di Roberto Benigni.
So che tu e le tue compagne d’avventura, Mariangela e Loredana(nella foto insieme a Cerami) siete diventate a tutti gli effetti la “Tifoseria ufficiale” del tour “Tutto Dante”, in quanto l’avete seguito in tutta le tappe d’Italia. Mi chiedo, dunque, come uno spettacolo teatrale-poetico, abbastanza impegnato ed incentrato sulla Divina Commedia possa coinvolgere tanti giovani come voi.
Si, certo, direi che siamo diventate una sorta di “parte integrante” del tour “Tutto Dante” (citando le parole esatte che ci disse uno degli assistenti di Roberto!). In primo luogo è stata la passione per Roberto Benigni a spingerci a vedere i primi spettacoli di piazza Santa Croce, Firenze, dell’estate 2006; poi, potrei forse dire che “uno spettacolo tira l’altro..”, insomma ci siamo tanto appassionate alle emozioni che si provano in un “evento dal vivo” che abbiamo iniziato, nel nostro tempo libero, a recarci in altre città per vedere altri spettacoli..fino ad arrivare all’estate 2007, durante la quale siamo state in giro per l’Italia (da Nord a Sud!) per circa 3 mesi, fino alle date conclusive del tour italiano a Milano, nel settembre 2007. “Tutto Dante” è uno spettacolo veramente coinvolgente, dopo una prima parte “comica” ispirata all’attualità, Roberto Benigni riesce a condurre il pubblico nell’universo di Dante e a far apprezzare e riscoprire le parole di uno dei poeti più grandi di tutti i tempi. La bellezza dell’evento, come dice lo stesso Roberto, è che c’è stato un “grande abbraccio d’amore” da parte del popolo italiano e in particolare, appunto, dei giovani, che si recavano nei palazzetti e nelle piazze come se fosse un concerto rock! E posso dire che noi abbiamo contribuito a creare questa atmosfera di “tifo da stadio”, grazie anche allo striscione che abbiamo portato ad ogni spettacolo “…e ora ci vuole il Nobel“. In un articolo de “Il Tirreno” ci hanno definito “Le Fedelissime” del tour e forse questa è la parola che più ci rappresenta e siamo fiere di aver partecipato attivamente a uno dei più grandi eventi culturali degli ultimi anni.
Riguardo il vostro diario in rete, in che modo pensi che il blog riesca a raggiungere ed accomunare centinaia di persone nell’obiettivo che vi siete prefissate e cioè, ricordiamolo, condurre Benigni al Nobel?
Lo scopo iniziale che ci eravamo prefissate (e che abbiamo raggiunto) era quello di porre all’attenzione degli Italiani un’idea…l’idea che Roberto Benigni possa essere preso in considerazione per il Nobel, per il suo grandissimo impegno in favore della riscoperta della “Divina Commedia”, raccontata per la prima volta con parole “semplici” che arrivano dritte al cuore della gente, e per questo comprensibili da tutti. Questa idea è stata accolta con grande successo da tantissime persone, che ci hanno manifestato il loro consenso durante gli spettacoli e poi attraverso MySpace (dove abbiamo superato i 6000 “amici/sostenitori”). Inoltre anche grandi personalità del mondo della cultura hanno dimostrato di apprezzare il nostro messaggio, come ad esempio Vincenzo Cerami e Sergio Cofferati. I risultati si sono visti in particolare nel settembre 2007, quando i Media italiani, stampa e tv, si interessarono alla possibile candidatura di Roberto Benigni al Premio Nobel e la notizia arrivò nelle case di tutti gli italiani.
Benigni, oltre ad essere attore, regista e sceneggiatore è anche un comico riconosciuto ed apprezzato a livello mondiale; spesso è stato oggetto di polemiche da parte della classe politica per la sua satira tagliente. Parliamo dunque del ruolo del comico. Pensi che debba attenersi a certi canoni e restare legato all’ambito artistico o che possa occuparsi, anche in modo satirico, di questioni politiche e sociali di un paese?
Credo che un comico possa e debba occuparsi anche di politica e questioni sociali di un paese, apprezzo molto altri comici che se ne occupano in modo particolare, come ad esempio Sabina Guzzanti e Beppe Grillo. Tuttavia la satira di Benigni è un qualcosa di diverso, lui stesso l’ha definita “universale”, poiché l’intenzione è sempre quella di criticare la società ma è plasmata da una sorta di componente “infantile” che fa apparire argomenti altissimi come se fossero detti da un bambino (lo spettacolo “Tutto Benigni” era incentrato principalmente sulla figura di Berlusconi, ma presa come simbolo della tragedia umana universale). Ancora, per quanto riguarda la satira di Roberto va tenuto in considerazione l’elemento “fisico-corporale”, poiché c’è sempre l’unione dello sberleffo con la mimica e la teatralità (unica) del suo corpo.
Cambiamo argomento.
Passiamo al “cinema dal vivo”. So che hai partecipato alle riprese di un film…
Si certo, nell’estate 2007 ho avuto la fortuna di assistere per alcune settimane alle riprese dell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni “Una Moglie Bellissima”. Il set era allestito ad Anghiari, un paese in provincia di Arezzo, per cui ogni giorno mi recavo nel set dalla mattina alla sera cercando di conciliare anche gli altri impegni (in quei giorni avevo gli esami di maturità!). Sul set si respirava un’atmosfera fantastica, ho avuto l’opportunità di seguire da vicino le varie fasi di realizzazione di un film e di stare a stretto contatto con tutta la troupe e gli attori. Ho conosciuto il grande Leonardo Pieraccioni, che si è rivelato molto disponibile e simpatico, ho chiacchierato con Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini e Alessandro Calosci, produttore che ha lavorato con i più grandi registi italiani (tra cui lo stesso Roberto Benigni ne “Il Mostro” e “La Tigre e la neve”). L’ultima sera di riprese c’era anche la mia amica Mariangela e Pieraccioni ci ha invitato a restare sul set fino a notte inoltrata partecipando come comparse alle scene di Grease in piazza..
Il Nobel per la Letteratura 2008 sarà annunciato giovedì 9 ottobre.
Tra i nomi che circolano vi è quello di Roberto Benigni…
Si, anche quest’anno è uscita la notizia di una possibile candidatura al Nobel per la Letteratura per Roberto Benigni. Il 24 settembre 2008 sulle pagine culturali di “Libero” è apparso un articolo secondo il quale Benigni sarebbe nuovamente tra i possibili candidati al Nobel, insieme al poeta Zanzotto.. La notizia ci ha fatto molto piacere, l’importante è che se ne continui a parlare e a proporre la candidatura ogni anno. Adesso inoltre con l’imminente tour internazionale di “Tutto Dante”, Benigni riuscirà a farsi conoscere e apprezzare ancora di più all’estero, trasmettendo il suo amore e la passione per Dante in tutto il mondo: un passo in più verso il Nobel!
Un’ultima domanda Silvia…Tu hai conosciuto Benigni di persona. E’ magia parlare con lui?
Certo, è un’emozione grandissima parlare con lui. Si tratta davvero di “magia”, hai trovato la parola giusta! La prima volta che lo incontrai mi accolse con un grandissimo sorriso e fu talmente disponibile e simpatico che nemmeno per un istante mi accorsi di avere davanti il “Premio Oscar Roberto Benigni” ma, piuttosto, sembrava di parlare con un amico di vecchia data! Ed anche per questo lo stimo tantissimo: è una persona estremamente umana e sensibile, e la cosa più bella è che nonostante il grandissimo successo che ha avuto è rimasto quello di sempre, nel cuore e nell’anima.
Grazie Silvia, e naturalmente un saluto al grande Roberto Benigni!!!!

Grazie a te Claudia.. è stato un piacere rispondere alle tue domande!
Domani mattina è in pubblicazione su http://www.unbenignidanobel.it un post con vari aggiornamenti e con il link alla tua intervista! a presto e sempre w Roberto!
CIAO CLAUDIA,GRAZIE ANCHE DA PARTE MIA PER LA POSSIBILITA’ DI PARLARE DELLA NOSTRA INDIMENTICABILE ESPERIENZA CON ROBERTO IN TOUR,DELLA NOSTRA PASSIONE E DEL MESSAGGIO DI CUI SIAMO LE PROMOTRICI…ROBERTO MERITA IL NOBEL NON SOLO COME UOMO DI CULTURA E SPETTACOLO MA ANCHE COME PERSONA DI UNA UMANITA’ E DI DOLCEZZA INFINITA.
GRAZIE E A PRESTO!!!
MARIANGELA
http://WWW.UNBENIGNIDANOBEL.IT
Grazie a voi ragazze per aver accettato l’intervista di Claudia per “A spasso nel web”… continuate con il vostro entusiasmo ed un augurio perchè la vostra passione possiate impiegarla in tutto ciò che fate sempre! Tornate a trovarci!!! Helen
[...] ringraziamento a Claudia Ruggiero per l’intervista intitolata “E ora ci vuole il Nobel – Parla la tifoseria ufficiale di Roberto Benigni“, [...]
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